Sembra di essere di nuovo all’autunno 2022 quando il duo Meloni Salvini centrarono la campagna elettorale della Destra prevalentemente su due parole d’ordine: sicurezza ed immigrazione, oltre alla riduzione delle tasse. In quattro anni non se n’è fatto nulla. Sputtanato sulle tasse che invece sono aumentate, il Governo è costretto dai fatti a registrare altri…
Circola sui social una vignetta della nostra Presidente del Consiglio sorridente – ed è una novità vista quasi sempre corrucciata o sbraitante – che coniuga il suo passato di frequentatrice di Colle Oppio con la sua attuale felice condizione di collaboratrice domestica del Tycoon.
Chissà se gli studi li hanno portati a conoscere Dante (non l’olio ma l’Alighieri) e l’amara invettiva “ahi serva Italia”, nel canto 6 del Purgatorio, contro l’imperatore Alberto d’Asburgo per averci lasciato in balia di lotte intestine e senza una vera guida. Certo che il servilismo e il “leccacu…mo” verso Trump porterebbero ad escluderlo.
Dalla mega festa di Atreju al Circo Massimo, alla “concessione” di una conferenza stampa nella moderna sala dei gruppi parlamentari a Montecitorio. Giorgia Meloni, dopo un anno, decide di “consegnarsi” per oltre tre ore alle domande dei giornalisti “mai amati”, come ebbe a dire in un fuori onda alla Casa Bianca con Trump.